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Category : Comunicati 2021

ARKEDA 2021: IL SALONE DELL’ARCHITETTURA FA SEGNARE UNA CRESCITA DEL 16% – DE NEGRI (PROGECTA): “FORTE SEGNALE DI RIPRESA, LE ISTITUZIONI CI ACCOMPAGNINO” NEL 2022 LA FIERA TORNA A NAPOLI DAL 2 AL 4 DICEMBRE

Mutart

 

Napoli, 6 dicembre – Fa segnare una crescita del 16% rispetto al 2019 (nel 2020 la fiera non si è svolta per l’emergenza Covid) l’ottava edizione di Arkeda, il Salone dell’architettura, edilizia, design e arredo, organizzato da Progecta, che si è svolto dal 3 al 5 dicembre nella Mostra d’Oltremare di Napoli.

Dopo lo stop imposto dalla pandemia, il Salone è tornato ad appassionare clienti e, soprattutto, professionisti del settore. “C’è grande voglia di ricominciare, sia da parte degli espositori che dei visitatori. Un’onda di entusiasmo – ha commentato Roberto Cappelli, direttore scientifico di Arkeda – che ci porta a ritenere che la strada intrapresa sia quella giusta, una strada da seguire anche per gli anni a venire”.

Pioggia di riconferme per il 2022, soprattutto da parte delle aziende del design che continuano ad apprezzare le innovazioni proposte da Arkeda. Dal laboratorio in presenza, ai confronti b2b, passando per le novità presentate nel Teatro delle Idee, il Salone continua ad attrarre anche buyers internazionali e firme mondiali del design.

“L’incremento di visitatori ed espositori è un forte segnale di ripresa. L’auspicio – ha sottolineato Angioletto De Negri, amministratore di Progecta, società organizzatrice della fiera – è che le istituzioni siano più partecipi: il comparto fieristico ha bisogno del sostegno ma anche della vicinanza e della presenza delle figure istituzionali in quanto rappresenta un fondamentale trampolino di lancio per l’intero territorio”.

De Negri ha annunciato che Arkeda tornerà il prossimo anno: il Salone si terrà dal 2 al 4 dicembre 2022 negli spazi della Mostra d’Oltremare di Napoli. “Abbiamo già numerosissime richieste – ha spiegato – da parte di gruppi di espositori, grandi firme internazionali del design, e la certezza di una partecipazione dell’Ice che già quest’anno ci ha affiancato con Gustus. La caratteristica delle sei fiere che organizziamo è proprio l’internazionalizzazione”.

Accanto alle esposizioni, Arkeda ha promosso corsi di formazione dedicati alla deontologia e non solo. “Arkeda – ha spiegato Domenico Ceparano, vicepresidente dell’ordine degli architetti di Napoli – ci dà l’opportunità di presentare tutte quelle proposte che servono non solo a noi architetti e alle imprese, ma alla comunità. Arkeda ormai è diventata una delle manifestazioni più grandi del Mezzogiorno”.

A cura dell’ordine degli architetti numerosi eventi come ‘Casa Sicura’, un confronto su come è possibile coniugare design, confort e sicurezza anche negli ambienti domestici, ‘Superbonus ed ecobonus verso il 2022: luci e ombre’ e ‘Architettura, Hospitality, Turismo, Pnrr’, dedicato al connubio tra architettura di qualità e attrazione turistica, senza dimenticare i nuovi fondi messi a disposizione dall’Europa che vedono nei professionisti gli attori principali della delicata fase delle progettazioni. “In questa fase di ripartenza il ruolo delle professioni è importantissimo, c’è una richiesta di tecnici elevatissima”, ha ricordato Edoardo Cosenza, assessore comunale alle Infrastrutture e la Mobilità del Comune di Napoli e presidente dell’ordine degli ingegneri di Napoli. “Anche noi ingegneri siamo presenti con degli eventi significativi e – ha assicurato Cosenza – stiamo programmando una presenza anche decisamente più importante per l’anno prossimo”.

Arkeda ha ospitato una riflessione pubblica su ‘Green economy ed etica professionale’, con il magistrato Aldo De Chiara che ha evidenziato come le normative in materia, a partire dall’ultimo dl 157/2021, abbia affidato “all’architetto il primario ruolo di presidio di legalità e trasparenza”. Presente ad Arkeda anche l’associazione di design italiano, protagonista di una conferenza su ‘Design e Sviluppo del Territorio’. “Riteniamo – ha spiegato il presidente di Adi Campania Andrea Jandoli – che il design possa fare molto per il territorio. Si tratta di una metodologia di progetto che attiva dei meccanismi capaci di andare a guardare lo sviluppo del territorio, le economie, le interfacce tra la cultura del territorio, l’identità del territorio, il tessuto produttivo, anche artigianale, che può attivarsi per generare nuovi modelli di consumo più responsabili, più culturalmente evoluti”.

APERTURA ARKEDA ALLA MOSTRA D’OLTREMARE DI NAPOLI MICELI (CONSIGLIO NAZIONALE ARCHITETTI): IL PNRR PER RIPENSARE IL RUOLO DELLE CITTÀ DISCEPOLO (ASSESSORE URBANISTICA): CAMPANIA PRIMA REGIONE A VARARE LEGGE ARCHITETTURA

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Napoli, 3 dicembre – “Oggi abbiamo qualcosa in più rispetto al passato: il Pnrr rende disponibile una grande quantità di risorse che in parte saranno investite nella infrastrutturazione strategica perché il nostro Paese possa diventare un Paese più moderno e attrezzato, capace di affrontare le nuove sfide. Lo scenario entro cui queste risorse saranno spese è lo scenario delle città e del territorio”. Il presidente del Consiglio nazionale degli Architetti P.P.C. Francesco Miceli, durante l’apertura di Arkeda, il Salone dell’architettura, edilizia, design ed arredo, in corso fino a domenica nei padiglioni 5 e 6 della Mostra d’Oltremare di Napoli, ha parlato del fondamentale ruolo degli architetti nella progettazione legata al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

“Quello che stiamo vivendo – ha aggiunto Miceli – è un momento di ripartenza importante e decisivo per costruire un futuro di ripresa del nostro Paese. In quanto comunità di architetti pensiamo di svolgere anche un ruolo di stimolo, di proporre una visione diversa di quel sistema urbano che in Italia è sinonimo di bellezza, ma che in qualche caso ha portato anche disastri. Ora si tratta di trovare una strada che ci porti a rivedere, riconsiderare il ruolo della città, che vanno rigenerate. Bisogna ripensare le città come luoghi di vita in una prospettiva in cui è possibile fare una lotta ai cambiamenti climatici, creare le condizioni perché cittadini e comunità urbane possano vivere una maggiore o migliore qualità della vita”.

All’inaugurazione della kermesse, giunta quest’anno alla sua ottava edizione, hanno partecipato il presidente dell’ordine degli Architetti di Napoli Leonardo Di Mauro e, tra gli altri, il professore emerito Alberto Cuomo della Federico II di Napoli, il designer Franco Poli, Lillo Giglia, giovane architetto siciliano, e l’architetto Massimo Pica Ciamarra. “Incontri come questi – ha sottolineato Pica Ciamarra – hanno una dimensione culturale elevatissima. Il dibattito promosso ad Arkeda dà un senso alle fiere perché ha un rapporto preciso con la concretezza del fare”.

Angioletto De Negri, patron di Progecta, società che organizza il Salone, ha parlato di “una fiera che si inaugura in un momento nel quale, purtroppo, perdura la pandemia, ma noi siamo soddisfatti perché vediamo l’entusiasmo di partecipare, di ritornare ad essere quelli del 2019. Vedere i padiglioni pieni ci inorgoglisce. Qui ci sono più grandi architetti d’Italia e questo rende Arkeda un punto di riferimento per l’architettura nel Centrosud. Noi vogliamo crescere e diventare un punto di riferimento per il Mediterraneo”.

L’assessore all’Urbanistica della Regione Campania, Bruno Discepolo, ha partecipato a un panel su Superbonus ed Ecobonus che si è svolto nel pomeriggio nel padiglione 5 del polo fieristico di Fuorigrotta. “Come Regione – ha ricordato l’assessore – abbiamo appena comunicato il risultato di un bando emanato in attuazione della legge regionale 19 del 2019, cioè la legge per la promozione della qualità dell’architettura. Siamo stati la prima Regione italiana a varare una normativa di sostegno e di promozione per l’elevazione di quelle che sono le opere che si realizzeranno in Campania, così come per la promozione della cultura architettonica del moderno e del contemporaneo in generale attraverso iniziative di studi, ricerche, la conservazione di archivi, la realizzazione delle case dell’architettura nelle principali città della Campania. Si tratta di un insieme di azioni che sicuramente potranno sostenere positivamente il comparto delle costruzioni e della qualità dei progetti di architettura che si realizzano in Campania”.

Arkeda prosegue anche domani e domenica con seminari e workshop che arricchiranno gli spazi espositivi e le iniziative in programma nel Teatro delle Idee (Padiglione 5).

LABORATORI D’AVANGUARDIA E ARCHISTAR, NAPOLI ACCOGLIE ARKEDA 2021 – PER VIII EDIZIONE POTENZIATO ANCHE TEATRO DELLE IDEE

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Napoli, 1 dicembre – Nuova cavea per gli architetti, un grande ledwall, cineprese mobili: passa soprattutto da queste novità strutturali la nuova forza dei laboratori, quattro in tutto, che da venerdì 3 a domenica 5 dicembre animeranno la Mostra d’Oltremare di Napoli per l’ottava edizione di Arkeda, Salone dell’architettura, edilizia, design ed arredo. Rafforzata anche l’organizzazione di ognuno dei laboratori – ispirati alla contrapposizione dimensionale e relazionale degli spazi architettonici (FISICO VS VIRTUALE, PRIVATO VS PUBBLICO, TRADIZIONALE VS INNOVATIVO, LIMITATO VS ILLIMITATO) – in cui due tutor faranno da presentatori e moderatori degli interventi dei relatori delle aziende sul modello del Ted.

Per l’edizione 2021 di Arkeda è stato potenziato anche il Teatro delle idee: in scena durante la tre giorni i protagonisti dell’architettura e del design che si metteranno a nudo davanti a una platea di addetti ai lavori. Tra i nomi più attesi a Napoli l’architetto, designer, produttore e scrittore Enrico Baleri che presenterà, venerdì alle 15, il suo libro ‘Lassù tra gli Dei’, dopo essere stato ospite a Milano al museo ADI e a Firenze al museo Ferragamo e, a seguire, l’architetto veneziano Franco Poli – allievo di Carlo Scarpa – che parlerà della sua lunga esperienza come designer iniziata alla fine degli anni ’60. Sabato alle 15 appuntamento con l’architetto milanese Roberto Marcatti che presenterà la sua autobiografia.

Arkeda, che si terrà nei padiglioni 5 e 6 del polo fieristico di Fuorigrotta, “è – ha detto Angioletto de Negri, patron di Progecta, società che organizza la fiera – un ring d’incontro dove c’è di tutto e di più“. Appuntamento con l’apertura della kermesse venerdì alle 10 nella sala Progetti: dopo i saluti dell’assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli, Teresa Armato, del presidente del Consiglio nazionale degli Architetti P.P.C. Francesco Miceli e del presidente dell’ordine degli Architetti P.P.C. di Napoli Leonardo Di Mauro, interverranno, tra gli altri, il professore emerito Alberto Cuomo della Federico II di Napoli; Nicola Di Battista, direttore rivista L’architetto; il designer Franco Poli; Renato Capozzi, docente Diarc; Lillo Giglia, giovane architetto siciliano.

ARKEDA 2021 SVELA A NAPOLI ‘LE DIMENSIONI DELL’ARCHITETTURA’ – VIII EDIZIONE A MOSTRA D’OLTREMARE DAL 3 AL 5 DICEMBRE

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Napoli, 8 novembre – “Il tema di Arkeda di quest’anno – Le dimensioni dell’Architettura – tenta di svelare nuovi aspetti che rivelino legami profondi di questa disciplina con la società, l’ambiente e tutti i loro repentini cambiamenti”. Così Roberto Cappelli, direttore di Arkeda, nel presentare l’ottava edizione del Salone dell’architettura, edilizia, design ed arredo, appuntamento organizzato da Progecta e in programma il 3-4-5 dicembre 2021 alla Mostra d’Oltremare di Napoli.

‘Le dimensioni dell’Architettura’ – nei padiglioni 5 (design) e 6 (tecnologia dei materiali) della struttura di Fuorigrotta – si articolerà proponendo nuovamente 4 laboratori ispirati alla contrapposizione dimensionale e relazionale degli spazi architettonici. Nei laboratori Arkeda si terrà una vera e propria messa in opera dei prodotti, dei progetti e delle materie: le aziende partecipanti con i relatori e gli operatori che le rappresentano insieme ai tutor dovranno dare prova dello stato della ricerca dei propri prodotti e delle prestazioni tecniche. La formazione avrà un’impronta moderna non solo con lezioni frontali, ma anche sfruttando un’arena con due tutor e la platea che entra in contatto diretto con gli interlocutori.

Nei suoi circa 8mila mq Arkeda ospiterà espositori dell’alta gamma di design e arredo di interni, outdoor, domotica, uffici, cucine, spazio benessere, rivestimenti, decorazioni, artigianato, 7 mostre di eccellenza, un Teatro delle Idee nel quale mettere in gioco un personaggio che si fa conoscere raccontando la sua storia nel mondo di design e architettura prendendo un caffè con la platea. La superficie, però, non sarà solo quella della Mostra d’Oltremare perché, come d’abitudine, torna anche l’appuntamento con il fuori salone di Arkeda che per il 2021 sarà su tre strade per coinvolgere sempre più la città: via Piedigrotta, via Chiatamone, via Dei Mille per tre venerdì (26 novembre, 3 e 10 dicembre).

Non mancheranno i corsi di formazione e focus tematici – saranno circa 30 su architettura, design, materiali, tecnologie, realizzati in collaborazione con gli ordini professionali e le università Federico II e Vanvitelli – e ben 15 corsi con attribuzione di cfp.

La manifestazione – che gode del patrocinio del Consiglio nazionale degli Architetti P.P.C., degli Ordini degli Architetti di tutta Italia, degli Ingegneri, dell’Adi, delle associazioni di Designer e delle università – nella sua ultima edizione ha visto la partecipazione di oltre 12mila tra architetti e ingegneri e mira a superare questo record di presenze nell’anno della ripartenza dopo la pandemia.
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Arkeda 2021 svela a Napoli ‘Le dimensioni dell’architettura’ VIII Edizione a Mostra D’Oltremare dal 3 al 5 dicembre

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Napoli, 5 novembre – “Il tema di Arkeda di quest’anno – Le dimensioni dell’Architettura – tenta di svelare nuovi aspetti che rivelino legami profondi di questa disciplina con la società, l’ambiente e tutti i loro repentini cambiamenti”. Così Roberto Cappelli, direttore di Arkeda, nel presentare l’ottava edizione del Salone dell’architettura, edilizia, design ed arredo, appuntamento organizzato da Progecta e in programma il 3-4-5 dicembre 2021 alla Mostra d’Oltremare di Napoli.

‘Le dimensioni dell’Architettura’ – nei padiglioni 5 (design) e 6 (tecnologia dei materiali) della struttura di Fuorigrotta – si articolerà proponendo nuovamente 4 laboratori ispirati alla contrapposizione dimensionale e relazionale degli spazi architettonici. Nei laboratori Arkeda si terrà una vera e propria messa in opera dei prodotti, dei progetti e delle materie: le aziende partecipanti con i relatori e gli operatori che le rappresentano insieme ai tutor dovranno dare prova dello stato della ricerca dei propri prodotti e delle prestazioni tecniche. La formazione avrà un’impronta moderna non solo con lezioni frontali, ma anche sfruttando un’arena con due tutor e la platea che entra in contatto diretto con gli interlocutori.

Nei suoi circa 8mila mq Arkeda ospiterà espositori dell’alta gamma di design e arredo di interni, outdoor, domotica, uffici, cucine, spazio benessere, rivestimenti, decorazioni, artigianato, 7 mostre di eccellenza, un Teatro delle Idee nel quale mettere in gioco un personaggio che si fa conoscere raccontando la sua storia nel mondo di design e architettura prendendo un caffè con la platea. La superficie, però, non sarà solo quella della Mostra d’Oltremare perché, come d’abitudine, torna anche l’appuntamento con il fuori salone di Arkeda che per il 2021 sarà su tre strade per coinvolgere sempre più la città: via Piedigrotta, via Chiatamone, via Dei Mille per tre venerdì (26 novembre, 3 e 10 dicembre).

Non mancheranno i corsi di formazione e focus tematici – saranno circa 30 su architettura, design, materiali, tecnologie, realizzati in collaborazione con gli ordini professionali e le università Federico II e Vanvitelli – e ben 15 corsi con attribuzione di cfp.

La manifestazione – che gode del patrocinio del Consiglio nazionale degli Architetti P.P.C., degli Ordini degli Architetti di tutta Italia, degli Ingegneri, dell’Adi, delle associazioni di Designer e delle università – nella sua ultima edizione ha visto la partecipazione di oltre 12mila tra architetti e ingegneri e mira a superare questo record di presenze nell’anno della ripartenza dopo la pandemia.

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