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Category : Comunicati 2019

Ad Arkeda l’Ordine degli Architetti di Napoli con uno sportello permanente

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Ad Arkeda l’Ordine degli Architetti di Napoli con uno sportello permanente

 

Uno sportello informativo per aiutare gli architetti e le imprese a orientarsi nel mondo delle agevolazioni e dei finanziamenti nazionali ed europei: è l’iniziativa promossa dall’Ordine degli Architetti Pcc di Napoli e provincia, presieduto dal professor Leonardo Di Mauro, in occasione della settima edizione di Arkeda, la mostra convegno dell’architettura, edilizia, design ed arredo in programma a Napoli, presso la Mostra d’Oltremare, da venerdì 29 novembre a domenica 1 dicembre.

Un consulente sarà a disposizione dei professionisti e delle aziende per illustrare le possibilità di finanziamento a cui è possibile accedere.

In occasione della manifestazione di Arkeda 2019, sarà inoltre presentato il protocollo d’intesa, fortemente voluto dal Consiglio dell’Ordine degli Architetti Ppc di Napoli e provincia, che offrirà l’occasione a giovani professionisti, con iscrizione inferiore ai cinque anni, di poter svolgere un tirocinio formativo temporaneo presso imprese convenzionate.

Per il primo anno l’Ordine degli Architetti Ppc di Napoli e provincia, di concerto con i Dipartimenti e le Commissioni tematiche interessati, ha attivato un programma presso il proprio stand con una serie di presentazioni delle attività in essere ed in divenire per il 2020.

Nel corso della manifestazione sarà possibile inoltre seguire i corsi di formazione promossi da Arkeda. Quattro invece quelli organizzati dall’Ordine degli Architetti Ppc di Napoli e provincia: «L’architettura e i suoi dintorni, le dimensioni dell’habitat tra realtà fisica ed universo cognitivo» (venerdì 29 novembre, ore 15,30); il seminario di deontologia (sabato 30 novembre, ore 9,30) e «La qualità dell’architettura contemporanea in Campania» (sabato 30 novembre, ore 15); e «La cultura della domanda – bambini e ragazzi per un progetto di futuro prossimo» (domenica 1 dicembre, ore 10).

Il programma e gli orari sono disponibili sul sito istituzionale dell’Ordine degli Architetti Ppc di Napoli e provincia e sul sito di Arkeda.

Programma Ordine degli Architetti di Napoli – PAD4, Stand 417-18

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PROGRAMMA EVENTI PRESSO LO STAND OAN (PAD5 – 417-18)

 

VENERDI 29.11.19

ore 13.00: “L’ARCHITETTO ED I LUOGHI DEL CINEMA”
a cura di Franco Rina – Giornalista e fondatore di CinemadaMare

ore 14.00: “ARCHITETTO IN CONDOMINIO”
a cura dell’arch. Domenico Vozza – Dipartimento per la Protezione civile e la Sicurezza Abitativa

ore 15.00: “L’ALTRA CITTÀ, GUIDA SENTIMENTALE DI NAPOLI”
a cura dell’arch. Davide Vargas

ore 16.30/18.00: FONDI COMUNITARI E NAZIONALI – nell’ambito delle attività  dello sportello di consulenza attivato dall’OAN
sarà presente il dott. Gennaro Di Vincenzo – Resource s.r.l.

 

 

SABATO 30.11.19

ore 13.30: presentazione progettoCALL IOU” – Dipartimento delle Politiche Giovanili.
a cura di Giorgio Tartaro – Giornalista
presentazione progetto “BE ARCH.” – Dipartimenti di Formazione
Professionale ed internaz. e delle Politiche Giovanili.
a cura di Giovanna Talocci – Architetto e Designer


ore 14.00: presentazione delle attività dei Dipartimenti e delle Commissioni Tematiche
a cura dell’Ordine degli Architetti PPC di Napoli e Provincia

ore 10.00/12.00: : FONDI COMUNITARI E NAZIONALI – nell’ambito delle attività
dello sportello di consulenza attivato dall’OAN
sarà presente il dott. Gennaro Di Vincenzo – Resource s.r.l.

 

DOMENICA 01.12.19

ore 10.00: “CANTINE D’AUTORE”
L’architettura delle cantine vinicole nel secondo millennio
RADON” – Adempimenti e nuove prospettive di lavoro
a cura del Dipartimento Lavoro, Nuove Opportunità e Innovazione
IL CONSULENTE TECNICO: approccio alla professione ed all’aggiornamento”
a cura del Dipartimento Politiche del Territorio

ore 11.00: presentazione delle attività dei Dipartimenti e delle Commissioni Tematiche
a cura dell’Ordine degli Architetti PPC di Napoli e Provincia

Inarch Campania

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IN/ARCH CAMPANIA / ARKEDA

La sezione Campana dell’In/Arch, Istituto Nazionale di Architettura, sarà presente quest’anno ad Arkeda per condividere, attraverso una mostra e un convegno, l’azione di promozione e valorizzazione della cultura architettonica che l’In/Arch conduce ormai da più di sessanta anni nel nostro paese. La mostra presenterà le opere di architettura premiate nelle ultime due edizioni, del 2010 e del 2015, dei premi Campania In/Architettura, che coinvolgono progettisti, committenti e imprese esecutrici. Il convegno, dal titolo LA QUALITA’ DELL’ARCHITETTURA CONTEMPORANEA IN CAMPANIA, vuole proporre una riflessione sullo stato dell’Architettura Contemporanea in Campania, sulle opportunità, gli strumenti e la capacità che ha oggi l’architettura di incidere nei processi di governo del territorio, anche alla luce degli ultimi provvedimenti legislativi che, su questo tema, la Regione Campania ha recentemente messo in campo.

 

 

Gum Design, il fuoco

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IL FUOCO / gumdesign

Caverne abitate da uomini e donne che sentirono l’esigenza di far vivere le loro “case” con segni e disegni, il loro vissuto.

Al significato di rifugio sicuro aggiunsero presto quello di spazio dove poter esprimere ciò che era per loro più importante divenendo espressione, narrazione, specchio di contenuti affettivi, simbolici, comunitari.

Uno spazio ancestrale, eco e sostenitore del nostro mondo: il focolare che, primordiale ed essenziale, accoglie la memoria del fuoco, elemento imprescindibile della storia dell’uomo.

 

 

ARKEDA 2019: L’ESPERIENZA PER ANDARE OLTRE LA SPECULAZIONE MENTALE

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ARKEDA 2019: L’ESPERIENZA PER ANDARE OLTRE LA SPECULAZIONE MENTALE

La Mostra Convegno organizzata da Progecta a fine novembre rilancia il tema del Saper Fare e chiama dieci testimonial che spiegheranno come creare senza alterare l’ambiente. Fra loro lo scrittore De Giovanni, Rino Zurzolo e Gianfranco Gallo
Napoli, 29 ottobre 2019 – ARKEDA riparte dall’esperienza, ossia dal saper fare: sarà questo il tema portante della settima edizione della Mostra convegno dell’architettura, edilizia, design & arredo che si svolgerà alla Mostra d’Oltremare di Napoli da venerdì 29 novembre a domenica 1 dicembre.
Dopo sei anni di lavori in un percorso di approfondimento sulla critica dell’Architettura e del Design, sull’innovazione tecnologica, sulla ricerca dei materiali che ha portato i visitatori ad esplorare i lavori dei grandi maestri, approfondire l’importanza e la centralità del progetto, ricercare l’utopia e declinare la Triade Vitruviana, per l’edizione 2019 ARKEDA approda sceglie di riappropriarsi della dimensione materiale sulla speculazione mentale, per poi poter ripartire da basi più consapevoli ed andare verso nuove mete speculative. A scendere in campo sarà l’esperienza di tecnici, artigiani e ricercatori, la loro conoscenza pratica e l’incontro si trasformeranno in laboratori di approfondimento sulle tecniche costruttive ed applicative dei prodotti e delle nuove tecnologie.

 

I NUOVI LABORATORI DEL SAPER FARE

Saranno divisi in quattro aree tematiche ispirate ai 4 elementi primari dell’universo: Aria, Acqua, Terra e Fuoco da cui tutto trae origine. I Quattro Laboratori condurranno gli architetti in un viaggio tra i 4 elementi alla scoperta dei prodotti che derivano da ognuno di essi.
Ad interpretare il Saper Fare, arriveranno ad ARKEDA anche dieci personaggi, invitati dall’architetto Antonella Venezia, titolare, con il fratello Luigi, dello studio VENEZIATRE architetti associati, impegnata non solo nel lavoro di architetto, ma nel design e, in particolar modo, nel design orafo.
“Quando mi è stato proposto di collaborare all’edizione Arkeda 2019 proponendo una rosa di progettisti ho accettato con entusiasmo, in quanto la comunicazione è un aspetto della mia professione che mi affascina particolarmente – spiega l’architetto Venezia – Il tema conduttore della manifestazione è “Il Saper fare”, dove si intende il saper rispettare l’ambiente che ci circonda, senza alterarne l’equilibrio. Ho deciso di invitare dieci personaggi, di diversa preparazione, non solo culturale, ma lavorativa e di pensiero. Ho dato un taglio trasversale invitando a ridisegnare la testata del suddetto letto a chi, con una frase, una composizione in versi o musicale, un disegno tecnico o artistico, riuscisse a riassumere il tema conduttore. Hanno accettato, anche coloro che sono distanti dal disegno”.
I dieci personaggi che saranno ad ARKEDA 2019 su invito dell’architetto Venezia sono lo scrittore Maurizio De Giovanni, il musicista Rino Zurzolo, l’attore Gianfranco Gallo, l’astronomo Massimo Della Valle, l’artista Sergio Fermariello, la restauratrice Barbara Bizzarro, il professor Roberto Liberti, le designer Elena Vida e Stefania Ricci e l’architetto Marco Maria Tagliaferri.

 

NAPOLI CAPITALE DEL DESIGN MEDITERRANEO

La settima edizione di ARKEDA si svolgerà da venerdì 29 novembre a domenica 1 dicembre nei padiglioni 5 e 6 della Mostra d’Oltremare di Napoli. L’evento organizzato da Progecta è l’unico appuntamento dedicato all’Architettura, all’Arredamento, al Design e all’Edilizia che si svolge nel centro sud e sicuramente il più importante nell’area del Mediterraneo. ARKEDA 2019 gode del patrocinio del Consiglio Nazionale degli Architetti, degli Ordini degli Architetti, degli Ingegneri, delle Associazioni di Designer delle Università. A garanzia dell’alto profilo dell’evento prevede numerosi corsi di aggiornamento con rilascio di crediti formativi ed una serie di dibattiti e workshop dedicati ai professionisti.

La Casa di Pietra

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LA CASA DI PIETRA

Racconti emersi

 

Un racconto per immagini che racchiude e comprime il tempo attraverso la memoria e l’immaginazione. La pietra da sempre affascina l’uomo e fin dall’antichità ha attribuito ad essa virtù, significati e poteri magici. La casa rappresenta il senso di agio personale e di benessere con sé e con l’esterno, significa sicurezza, protezione e punto di riferimento sin dai remoti tempi delle caverne.
Caverne abitate da uomini che sentirono l’esigenza di “riempire” le loro “case” con segni e disegni del loro vissuto. Al significato di rifugio sicuro aggiunsero presto quello di spazio dove poter esprimere ciò che era per loro più importante divenendo espressione, narrazione, specchio di contenuti affettivi, simbolici, comunitari.
Gli oggetti de La Casa di Pietra sono tracce della memoria, sunti di passaggi della nostra storia: fatti ed eventi del nostro passato come risultato di un’indagine mnemonica e non critica, sono “racconti emersi” che uniscono la pietra a materie prime ripercorrendo frammenti di ricordi evolutivi.

Dopo l’esposizione a Marmomacc il progetto ha ricevuto numerosi inviti per esporre in altre manifestazioni ed ha cominciato ad implementare collezioni ed aziende partner che chiedono di aderire al progetto culturale, comunicativo e commerciale; ad oggi sono presenti 67 collezioni per oltre 250 oggetti e 42 artigiani provenienti da tutta Italia

LA CASA DI PIETRA ha ricevuto il Best Communicator Award 2014 nella sezione Design a Marmomacc, è stata selezionata nell’Adi Design Index 2016 e concorre al Compasso d’Oro 2018 nella sezione “Ricerca d’impresa”; la collezione Impronte è tra i progetti finalisti del Meneghetti International Art Prize 2018; ha ricevuto il Premio Donna del Marmo 2019.

 

Antonella Venezia

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ANTONELLA VENEZIA

 

Il tema dell’edizione di quest’anno di Arkeda è il Saper Fare. Su questa scia il gruppo di sette artigiani orafi campani, che coordino ormai da tempo, si cimenterà nel realizzare un sol oggetto che richiami le linee guida dettate dall’utilizzo di materiali non inquinanti, non solo, ma anche nel procedimento di lavorazione che non dovrà, in alcun modo, intaccare l’ambiente. I sette gioielli che verranno esposti porteranno in sè una matrice anche comunicativa ed emozionale, in quanto potranno anche simboleggiare il tentativo di recupero ambientale e quant’altro possa essere a sostegno di una produzione eco-compatibile. I designer orafi che esporranno il proprio gioiello sono: Antonella Venezia, Alba Rosa Mancini, Carlo Olivari, Gustavo Renna, Linda Gambero, Stefania Caramanna e Sara Lubrano. Insieme, con le proprie caratteristiche e peculiarità, rappresentano il design orafo campano di alto profilo artigianale e semi-artigianale. Antonella Venezia

 

Modulor o Algoritmo?

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MODULOR O ALGORITMO?

 

Titolo della mostra: MODULOR O ALGORITMO?
Curatori: CINTHYA CONCARI e ROBERTO MARCATTI
Con il patrocinio di: ADI Delegazione Puglia e Basilicata / per la mostra a Napoli con il patrocinio anche ADI Delegazione Campania

A 70 anni dalla prima edizione del Modulor di Le Corbusier, Cintya Concari e Roberto Marcatti hanno pensato di curare una mostra che avesse il suo focus sulla figura stilizzata dell’uomo di Le Corbusier con le misure ricavate dal suo Modulor.

La domanda che si pone agli architetti / designer / artisti invitati e impegnati nella reinterpretazione di quella figura umana stilizzata è se oggi nell’era dell’economia digitale dove tutto sembra amministrabile dalla mano invisibile dei calcolatori il modulor di Le Corbusier sia ancora attuale o sia storia di altri tempi che debba essere sostituito dalla intelligenza artificiale che attraverso l’algoritmo ci porta alla “migliore” risoluzione dei problema.

In comune ci sono procedimenti di calcolo, ma alla figura stilizzata di un uomo si sostituisce la forma di un diagramma ad albero che permette di trovare nuove inedite chiavi di lettura a partire dalle informazioni già conosciute.

La domanda quindi che si pongono i curatori della mostra e se oggi lavorando con l’algoritmo si possano mettere le basi per la nuova architettura.

Questa è la sfida cui sono chiamati coloro che hanno partecipato a questo progetto, i quali hanno reinterpretato la figura dell’uomo stilizzato in corian prodotto dall’azienda Kubico con materiale proveniente dallo scarto di lavorazioni; I circa 100 protagonisti della mostra, posti dinanzi al dilemma modulor/algoritmo, esprimono e manifestano così una personale ed autonoma libertà di intervento modificando la figura umana stilizzata facendola diventare supporto pittorico o elemento costruttivo/ scultoreo.

 

ADI Campania
Andrea Jandoli- presidente

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Rassegna stampa

The Experience

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THE EXPERIENCE

 

ARKEDA 2012 – 2018: 6 anni di lavori in un percorso di approfondimento sulla critica dell’Architettura e del Design, sull’innovazione tecnologica, sulla ricerca dei materiali che ci ha portato ad esplorare i lavori dei grandi maestri, approfondire l’importanza e la centralità del progetto, ricercare l’utopia e declinare la Triade Vitruviana.

ANNO 2019: ARKEDA approda alla pratica del Saper Fare, sceglie di riappropriarsi della dimensione materiale sulla speculazione mentale, per poi poter ripartire da basi più consapevoli ed andare verso nuove mete speculative. Porteremo sul campo l’esperienza di tecnici, artigiani e ricercatori, la loro conoscenza pratica. Partendo dalle basi che in questi 6 anni Arkeda con 457 relatori e 240 ore di dibattiti ha costruito, trasformeremo gli incontri in laboratori di approfondimento sulle tecniche costruttive ed applicative dei prodotti e delle nuove tecnologie.

I NUOVI LABORATORI DEL SAPER FARE sono divisi in quattro aree tematiche che risalgono ai 4 elementi primari dell’universo: Aria, Acqua, Terra e Fuoco da cui tutto trae origine. I Quattro Laboratori condurranno gli architetti in un viaggio tra i 4 elementi alla scoperta dei prodotti che derivano da ognuno di essi.

Prologo: saper fare vuol dire costruire, operare, trasformare, lavorare.

Fuoco: l’architettura delle temperature, le sorgenti ed il riscaldamento, la luce le fonti l’illuminazione
Aria:  outdoor climatizzazione termodinamica
Acqua:  spazi benessere, piscine, cucina terra plasmare la terra, I materiali della
Terra: il marmo il legno le trasformazioni

 

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