Domotica: come trasformare la propria casa in una ‘Smart Home’

Francesco Riccio

Il concetto di domotica sta diventando sempre più centrale nella vita quotidiana delle persone. Rendere la propria casa più intelligente e autonoma è una scelta molto diffusa. D’altra parte, i benefici derivanti dall’applicazione delle nuove tecnologie all’interno di un’abitazione sono tanti. In seguito cercheremo di capire nello specifico cos’è la domotica, quali sono i suoi vantaggi e, soprattutto, quali sono i passaggi per rendere più intelligente la propria casa.

Cos’è la domotica e quali sono i vantaggi?

Con il termine domotica si intende l’insieme dei dispositivi tecnologici utilizzati all’interno di una casa al fine di aumentarne il livello di comfort e di efficienza. Si tratta di un concetto diffusosi soprattutto negli ultimi anni, parallelamente allo sviluppo delle tecnologie smart.

La diffusione di tale fenomeno è giustificata dai tanti vantaggi che esso è in grado di fornire. Infatti, attraverso l’integrazione tra i vari sistemi e impianti di una casa è possibile rendere molto più semplice la vita quotidiana, controllando da remoto l’illuminazione, i riscaldamenti, gli elettrodomestici, l’irrigazione dei giardini, l’apertura e la chiusura di porte e persino la sicurezza e i sistemi di allarme.

Molte persone però scelgono la domotica per un questione economica: una casa smart ed efficiente comporta anche costi minori in bolletta, in quanto si riduce in maniera netta lo spreco di energia. Tutto ciò ha chiaramente un impatto positivo anche sull’ambiente.

Tra gli strumenti più conosciuti in questo ambito ci sono gli smart speaker, presenti ormai in tutte le abitazioni. Tuttavia, ci sono molti altri dispositivi che possono essere molto utili. Vediamo insieme alcuni esempi.

Irrigazione intelligente

L’impianto smart consente di controllare da remoto, tramite il proprio smartphone, le centraline per l’irrigazione dei giardini. Così facendo, sarà possibile non solo rendere più pratico questa attività, ma sarà possibile anche ottimizzare il consumo d’acqua ed evitare sprechi. L’impianto infatti consente di impostare l’attivazione e lo spegnimento dell’impianto di irrigazione solo in determinate ore del giorno. C’è da dire però che, tra gli strumenti smart, quello relativo all’irrigazione è probabilmente quello meno utilizzato e conosciuto.

Tapparelle motorizzate intelligenti

Tra gli elementi di una casa che rientrano nella domotica ci sono anche le tapparelle motorizzate. Si tratta di strumenti molto utili che si abbassano con estrema facilità attraverso l’applicazione installata sul proprio smartphone. Inoltre, è possibile anche attivare la funzione automatica, che consente di chiudere o aprire le tapparelle in base all’orario e alla quantità di luce presente all’esterno.

Strumenti smart per la sicurezza

Le origini del concetto di domotica sono strettamente collegate all’ambito della sicurezza. Infatti, agli inizi di questo fenomeno si tendeva ad utilizzare prevalentemente dispositivi in grado controllare la propria abitazione è proteggerla da malintenzionati. Basti pensare ad esempio agli impianti di videosorveglianza o alla videocitofonia.

Tuttavia, con il passare del tempo questi strumenti sono diventati sempre più sofisticati e permettono di accedere a tante altre funzioni. Ad esempio, oggi è possibile controllare l’interno della propria casa anche a migliaia di km di distanza da essa, attraverso il proprio smartphone. Inoltre, negli ultimi anni si sta diffondendo anche la serratura intelligente, che in caso di intrusione inviano un’allarme.

Illuminazione

Attraverso la tecnologia domotica è possibile controllare ogni tipo di luce all’interno della propria casa. In particolare, si può non solo accenderle e spegnerle, ma anche regolarne l’intensità e il colore.

Come trasformare un impianto normale in domotico

Per rendere smart la propria abitazione è necessario trasformare il proprio impianto elettrico, in modo da renderlo capace di controllare i dispositivi tecnologici che abbiamo citato poco fa. Ma come si fa questa operazione? Innanzitutto, è necessario l’intervento di un tecnico specializzato, il quale deve effettuare un’analisi dell’impianto sia per capire come trasformare l’impianto sia per stilare un preventivo.

Dopodiché, bisogna iniziare con i lavori di sostituzione, partendo dalla sfilatura e sostituzione dei cavi. In questa fase, il tecnico deve controllare se c’è del corrugato, per poi procedere con la sfilatura dei cavi e alla loro sostituzione con il cavo bus, il quale consente di collegare la centralina e i dispositivi. A questo punto, generalmente si procede con i lavori in muratura per permettere la realizzazione delle tracce, che servono a far passare i cavi bus. Ora, si può proseguire con l’installazione dei dispositivi smart e collegarle alla centralina e all’applicazione. Il processo è terminato, ma prima di iniziare a godersi la propria casa smart, è necessario farsi rilasciare una certificazione dal tecnico che attesti la conformità dell’impianto ai requisiti imposti dalla legge.