Quali piante si prestano perfettamente ad arredare gli interni

Francesco Riccio

Arredare gli interni di un appartamento con delle piante è ormai una moda molto diffusa, soprattutto tra i più giovani. D’altronde i benefici dell’installare una pianta in una casa sono davvero tanti. In particolare, oltre a purificare l’aria, diversi studi scientifici hanno dimostrato che le piante favoriscono la concentrazione nello studio e nel lavoro, migliorano l’umore e l’autostima e hanno anche ottime proprietà isolanti dal punto di vista acustico. Allo stesso tempo, la diffusione di questa moda è giustificata anche dal fatto che le piante ormai rappresentano un vero e proprio complemento d’arredo. Mettere questo elemento nel posto giusto, infatti, si ha la possibilità di fornire alla propria casa un aspetto completamente nuovo. Ma come disporre le piante in un appartamento? E soprattutto, quali sono quelle più efficaci per arredare gli interni? Scopriamolo insieme. 

Come disporre le piante in un appartamento? 

Una volta scelte le piante più adatte alle proprie esigenze estetiche, è necessario capire dove applicarle. Gli esperti del design, infatti, forniscono numerosi consigli su dove posizionare le piante, in maniera tale da ottimizzare gli spazi e allo stesso tempo aumentarne il valore estetico. Una prima domanda da porsi è: arredare tutta la casa con le piante o solo alcuni spazi? La scelta è tra un arredamento a “effetto giungla” o più semplice e discreto. Per rispondere a questa domanda bisogna prendere innanzitutto in considerazione le dimensioni della propria casa. Ovviamente, riempire un appartamento piccolo di piante può essere una scelta controproducente e gli svantaggi rischierebbero di essere di più dei vantaggi. 

Un ulteriore fattore a cui prestare attenzione è poi la luminosità delle stanze e la loro esposizione al sole, fondamentale per garantire una buona salute alle piante. Inoltre, bisogna prendere in considerazione anche l’umidità degli ambienti e la presenza dei termosifoni, che devono essere ad una debita distanza dalle piante. 

Le migliori piante da appartamento

Vediamo quindi quali sono le principali piante da inserire in un appartamento, partendo dalla kenzia, la quale appartiene alla famiglia delle palme. Si tratta di una pianta che, oltre a non richiedere una cura particolare, è in grado di fornire un aspetto esotico alla propria abitazione.
Una buona soluzione potrebbe essere la Sansevieria, meglio conosciuta con il nome di “lingua di suocera”. Anche in questo caso, non è necessario garantire una cura complessa. Tuttavia, la pianta in questione ha una forma particolare, consistente in foglie lanceolate molto lunghe e inoltre può anche allungarsi oltre un metro. Ecco perché chi dispone di spazi ridotti deve indirizzarsi su altre opzioni. 

La senecio rowleyanus è una pianta con dei fusti ramosi sottili che hanno la forma di una collana a perle. Per questo motivo, la pianta viene detta “a collana”. Oltre a garantirne una buona esposizione al sole, è necessario ricordare di non annaffiarla eccessivamente, soprattutto in inverno. 

L’ultima soluzione è rappresentata dalla calathea, una famiglia al cui interno ci sono ben 150 specie di piante con forme e caratteristiche differenti. Sono particolarmente adatte all’interno di un appartamento, in quanto si presentano con un aspetto molto elegante. Coltivarle, inoltre, è veramente semplice. 

Arredare il terrazzo con le piante

L’arredamento con le piante di un terrazzo merita un discorso a parte. Può essere questa la scelta ideale per chi non ha spazi ampi nel proprio appartamento. Infatti, si possono creare dei piccoli orticelli sul balcone, circondato da grate da realizzare sul muro per l’appoggio delle piante rampicanti. In alternativa, si può arredare il terrazzo con delle piante grasse, le quali non necessitano di essere spostate nei mesi più freddi dell’anno, in quanto alcune specie, come l’aloe o il cactus, sono molto resistenti al freddo. 

Quali piante mettere davanti casa?

Chiudiamo il nostro articolo sulle piante da mettere davanti alla propria abitazione. Si tratta di un elemento molto importante, in quanto una buona decorazione all’ingresso rappresenta un ottimo biglietto di visita per gli ospiti. Tra le possibili scelte ci sono le già citate kenzia, ma possono funzionare anche piccoli alberi, come ad esempio degli ulivi o aranci. In alternativa, possono essere una buona soluzione anche delle fioriere o delle scaffalature con piantine.